3/18/21

OSTARA - FIERA EVENTO di Oh My VdA

 La festa di Ostara e L'Equinozio di primavera

©foto Genepio
La festa di Ostara o Oestara celebra la rigenerazione della natura e la rinascita della vita. Questa festa, attestata, nel VIII secolo, perfino dal monaco benedettino Bède il Venerabile, nel Cap. XV (De mensibus Anglorum o i mesi degli Inglesi) del suo “De temporum ratione” , sembra essere di origine celtica e prendere direttamente il suo nome, dalla Dea Éostre o Eostar o Eastre: l’allora Patrona della fertilità delle popolazioni anglo-sassoni. 
Sappiamo che fra il Piemonte occidentale e la Valle d’Aosta si stabilirono i Salassi, antico e fiero popolo alpino di origine celtica. 
La popolazione celtica dei Salassi abitava la valle già prima del 500 a.C. e, secondo la testimonianza dello storico greco Strabone, si dedicava allo sfruttamento delle miniere d’oro, e commerciava oltralpe attraverso il valico del GranSan Bernardo. Quando i Romani ebbero nelle loro mani il Piemonte, guardarono alla valle abitata daiSalassi come a un territorio di grande interesse sia per la presenza dell’oro, ma  soprattutto perché costituiva un’importante via di collegamento con la Gallia centrale. La penetrazione romana in Valle d’Aosta non fu facile: la resistenza celtica fu accanita e il console Appio Claudio Pulcro subì una dura sconftta nel 143 a.C.

"Non è la pecora nera ad essere diversa, ma quelle bianche ad essere tutte uguali" 


Ostara, la festa della Primavera 
organizzata da Oh My VdA -  
Viale commerciale Conte crotti - Aosta
dal 19 al 22 marzo 2021

Scoprite, nelle vetrine dei negozi di Viale Conte Crotti gli Gnomi  di Genepio e altri abitanti dei boschi creati dalla maestria e dalla passione degli artigiani ed artisti locali. Un' Esposizione per festeggiare la Primavera e la rinascita della natura sperando che sia un buon auspicio per una rinascita per noi tutti.
                                               SCOPRI DI PIU'
©foto Oh My VdA
Ostara (21 marzo) è il tempo in cui l’ ariete sparge la forza ignea dello spirito della giovinezza in ogni essere vivente.
Il nome Ostara è di origine latina ed era il nome della dea della primavera Eostre. Questa dea rimanda ad una dolce leggenda: un piccolo coniglietto voleva così tanto piacere ad Eostre che lasciava in giro uova sacre in suo onore e le decorava con i colori dell’arcobaleno. Quando il coniglietto si presentò innanzi alla dea con il suo dono, lei fu così contenta che desiderò dividere la sua gioia con tutti gli esseri della terra e chiese al piccolo coniglietto di andare in giro per il mondo a donare le piccole uova colorate.
La linfa comincia a scorrere, gli alberi germogliano, il terreno si ammorbidisce, i ghiacci si sciolgono e ovunque è possibile sentire la fragranza e i colori della primavera. E’ il secondo dei tre sabbat primaverili; Imbolc che segna l’inizio e Beltane che vede l’apice. Se Imbolc è ispirazione, Beltane è consumo, Ostara è quindi la crescita.
Curiosità su Ostara
Simboli : Uova, conigli, farfalle, draghi, fiori e alberi, abiti nuovi
Cibi tradizionali : uova, uova sode, torte di miele, i primi frutti di stagione, biscotti, latte e miele.
Colori : giallo limone, verde e rosa pallido, oro, tutti i pastello
Erbe : Margherite, asperule, violette, ginestra, celidonia, dente di leone, gelsomino, rosa e tanaceto
Incenso : Gelsomino, incenso, mirra, sangue di drago, cannella, noce moscata, aloe, benzoino, muschio, salvia, fragola, loto, violetta.
Cristalli : Ametista, acquamarina, diapro rosso, quarzo rosa e pietra di luna.



No comments:

Post a Comment

every opinion is fruitful

OLIO DI NOCI - Che cos’è lo troillet?

  lo troillet L'olio di noci un tempo veniva utilizzato da molte famiglie valdostane per condire insalate e minestre. Dai gherigli sprem...